martedì 14 maggio 2013

cose che mi lasciano perplesso

Durante le mie navigazioni del web mi capita spesso di polemizzare con certe opinioni, voglio qui fare un elenco delle opinioni che ho contrastato e contrasto maggiormente sul web (tralasciando le idee naziste, fasciste e reazionarie in modo esplicito perchè polemizzare con gli imbecilli non ha senso)

Quelli che separano nettamente natura da cultura parlando di esseri umani e dicono "tutto  natura" oppure "tutto è cultura"

Quelli che dicono che certi modi più o meno diffusi di vivere il corpo, le relazioni affettive, il sesso e l'identità di genere sono sempre e comunque più liberi di altri

Quelli che ti giudicano schiavo inconsapevole solo perchè hai uno stile di vita diverso da quello auspicato da loro

Quelli che disprezzano l'amore romantico e pensano che non possa mai convivere con eros

Quelli che non accettano le scelte degli  altri quando queste non danneggiano nessuno

Quelli che negano la dimensione estetica nella nostra vita, la seduzione, l'eros

Quelli che dicono che mascolinità e femminilità sono trappole e negano che si possano vivere in più modi tutti validi

Quelli che accusano a vanvera la cultura pop e l'arte (includo anche film di genere, fumetti e serie tv) delle peggiori nefandezze razzismo, sessismo, istigazione alla violenza, apologia della stessa. Non capiscono che sesso e violenza fanno parte di noi e la narrativa deve occuparsi di tutto ciò che è umano e fa parte della società

Quelli che dicono che abortire è una passeggiata

Quelli che negano il desiderio di maternità e paternità

Quelli che dicono che tutti dobbiamo avere un desiderio di genitorialità

Quelli che sindacano su ciò che provano gli altri e ciò che raccontano di sè

Quelli che sono paranoici o fortemente ideologizzati e vedono tutto attraverso le loro lenti deformanti

Quelli che dicono che quanti  vogliono un amore monogamo, stabile, una famiglia sbagliano perchè aderiscono a "modelli normativi" e così facendo non rispettano i desideri altrui

Quelli che dicono che non volere una famiglia è sbagliato

Quelli fissati col politically correct in ogni circostanza...che non capiscono che il contesto cambia il significato di immagini e parole

Certi padri separati che demonizzano le ex mogli e scoprono di essere padri solo dopo che si separano

Chi dice che se racconti una certa storia che ha riscontri nel reale stai negando tutte le altre

quelli che pensano che l'amore romantico favorisca la violenza sulle donne

quelli che criminalizzano i modi "tradizionali" di fare sesso o gestire l'affettività e quelli che criminalizzano i modi alternativi, stesso discorso per paternità e maternità

quelli che ci sono le "gabbiettine" e se ti depili le gambe non sei libere

quelli che negano che uomini e donne chi più chi meno badano al loro aspetto estetico per sè e gli altri

quelli che negano il valore dell'attrazione fisica e del sesso in un rapporto d'amore

quelli che dicono no essere grassi non fa male, quelli che negano che uno sguardo femminile desiderante sia come uno maschile e che negano che uomini e donne hanno il diritto di ammirarsi reciprocamente anche dal punto di vista estetico

quelli che negano che anche la dimensione estetica fa parte della vita

quelli che dicono che volere un fisico migliore è sbagliato sempre

quelli che dicono che la penetrazione vaginale non da mai piacere alle donne, se ti piace sei patriarcale, e se hai certe fantasie erotiche sei vittima del patriarcato. Ogni atto erotico, penetrativo o no, sesso orale, anale, coito è bello, può esserlo se c'è consenso

quelli che l'infibulazione è come rifarsi le tette

quelli che la natura umana è solo in un modo (bisex, etero o gay) e non in un altro

quelli che le donne hanno introiettato modelli maschili

quelli che dicono che la bellezza è fascista

21 commenti:

  1. e chi dice "c'è una ricerca scientifica che dice che se giochi con la barbie diventerai questo questo e questo" ed è colpa del nichilsmo o del romanticismo

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  2. Allora vuoi litigare.. :) Se hai capito chi sono io, ricorderai quello che ti avevo detto a suo tempo sulla femminilità... e ti riassumo brevemente.. la femminilità, non ha nulla a che vedere con le donne, perchè è un concetto maschile.. una donna è tanto più femminile quanto è funzionale al patriarcato.. la femminilità rappresenta o una domesticità, oppure l'immaginario erotico maschile. ( calze nere, scarpe con i tacchi.. ecc..ecc)

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  3. Ida io non sono affatto d'accordo nemmeno un po', la tua è una visione superata. Una donna ha il pieno diritto di mettersi tacchi, calze nere e quello che vuole per tutte le ragioni che vuole comprese quelle erotiche ed estetiche e chi si permette di giudicarla "non libera" o "schiava inconsapevole" sbaglia di grosso, ignora la sua soggettività e le manca di rispetto.
    Una donna che si mette biancheria sexy per una serata romantica con il partner non è una schiava, è libera quanto chiunque altro. Vuoi metterti le scarpe basse? Ok, rispetta chi non se le mette come gli altri devono rispettare te e non giudicare.
    Donne e uomini badano chi più chi meno al loro aspetto estetico per sè e per il prossimo ed è un loro diritto Siamo tutti un mix di natura, cultura e storia ma questo non ci rende eterodiretti. Il sexy esiste per uomini e per donne e non è schiavitù è parte di noi. Pensa quello che ti pare ma non cambierò mai idea anche se l'intero mondo dovesse darmi torto (e non è così)

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    1. la femminilità e la mascolinità possono essere vissuti in vari modi, più o meno diffusi ma legittimi.
      vale anche per la sensualità.

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    2. e sono parte degli esseri umani

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  4. Paolo, stiamo parlando di cose diverse.. io non do giudizi sulle persone, parlo di un concetto.. allora: rimanendo sull'abbigliamento, donna A, pantaloni, maglia e scarpe basse. Donna B, indossa scarpe con il tacco, gonna sopra il ginocchio, calze fumè, camicetta scollata, capelli sciolti. Qual'è quella più femminile? Non quella giusta o sbagliata,ma quella più femminile, trova la risposta e forse capirai quello che dico io..

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    1. Potrei dirti che per me entrambe hanno il loro modo di vivere la propria femminilità, forse il modo della donna B è più diffuso ma è legittimo quanto quello della A. il punto è che per te o per un certo modo di pensare che tu mi sembra condividi la donna B è una serva inconsapevole del patriarcato, per te, mi sembra di capire, la femminilità della donna B è sbagliata in quanto non femminista. Io, e non solo io, contesto questo assunto.

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    2. posso anche dirti che secondo il pensiero comune (che di per sè non nè giusto nè sbagliato: vediamo caso per caso) la donna B ha un look più femminile della donna A ma ciò non la rende affatto meno libera e autentica della donna A

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  5. Io non stò facendo una questione di giudizio, lo so benissimo che è legittimo.. e capisci male, se pensi codeste cose, che io non ho detto ne le pensano.. e manifesti pregiudizi sulle femministe, si vede che non le conosci. Allora, ammetti che la donna B è più femminile? e non do un giudizio giusto o sbagliato, non mi interessa, darlo o stabilire se è libera, perchè stò parlando solo di un concetto.. una parola, un concetto astratto.. "femminilità".. cioè quell'insieme di caratteristiche fisiche, psicologiche e comportamentali che vengono attribuite alle donne, ma non le appartengono.. Non dico che sia giusto o sbagliato..

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    1. Io ti ho già dato la mia riposta e sono anche stato molto chiaro. in realtà quelle caratteristiche possono appartenere eccome. a delle donne, non a tutte.
      (comunque che uomini e donne abbiano caratteristiche fisiche, anatomiche diverse mi pare innegabile).

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    2. aggiungo che dolcezza, aggressività, forza, fragilità, sensualità, sensibilità, insensibilità, bontà e cattiveria, vizio e virtù, intelligenza e stupidità, il compiere errori o no, riconoscerli o no, possono appartenere in forme diverse o simili a un uomo come a una donna.Siamo moralmente e intellettualmente pari nel bene come nel male.

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    3. io credo che esista l'amore e credo nel romanticismo che non è melenso nè di per sè schiavizzante

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    4. e libera se vissuto in maniera sana

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    5. e io sono per la fedeltà reciproca

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  6. Io No! Non credo nell'amore, nella fedeltà, nel romanticismo. come non credo nel matrimonio..nella famiglia, ecc..ecc. Credo nell'individuo e nella responsabilità che abbiamo ognuno di noi nei confronti degli altri..

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  7. individuo e responsabilità non escludono affatto l'amore almeno nella mia visione.
    Anche tu hai avuto un compagno che ti amava e lo hai amato, ora è finita ma l'amore c'è stato. L'amore esiste anche se l'idea non ti va giù

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  8. L'amore per me è stima, affetto, simpatia, desiderio, rivolto verso una persona.. dicevo che non credo al concetto dell'amore. qui ti rispondo anche al tuo ultimo post..nell'amore l'affetto e la simpatia non basta, ci vuole anche il sesso, e il desiderio naturalmente!

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  9. matrimonio e monogamia (reciproca intendo) oggi possono essere e sono liberamente scelti e possono essere e sono vissuti in maniera non oppressiva. Chi vuole la monogamia e la fedeltà reciproca non è un patriarcale antiquato, è una persona libera e autentica e da rispettare quanto chi fa scelte diverse come il poliamore

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